E così ci siamo! Ci sono voluti altri tre anni da quando ho festeggiato il traguardo del primo decennio dylaniato (correva il mese di novembre 2022), schedato e commentato qui sul blog. Allora mi ero posto come obiettivo quello di recensire anche gli inediti che sarebbero arrivati in edicola da gennaio 2023 in avanti; un proposito, durato un battito di ciglia e poco più, che mi guardo bene dal riproporre ora, onde evitare altre figuracce! Quale traguardo porsi quindi? Siamo arrivati più o meno a metà della "storia di Dylan Dog" (il nostro Old Boy compirà 40 anni il prossimo ottobre), ma a partire dal suo terzo decennio di vita editoriale l'indagatore dell'incubo ha visto una crescita esponenziale delle pubblicazioni a lui dedicate, per cui le storie ancora da commentare per arrivare "alla pari" sono davvero tanto. Per cui, prossimo obiettivo il n. 300 e poi si vedrà.
Come per i dyd awards annuali, è arrivato però come sempre il momento di dare di numeri. Dopo le statistiche della seconda decade dylaniata incoroneremo miglior storia, copertina e disegni del decennio. E in conclusione proporrò la mia top30 del decennio!
SCENEGGIATORE PIÙ PROLIFICO
Complice uno Sclavi totalmente inattivo per ben cinque anni (salvo tornare in extremis a chiudere idealmente la decade con Ucronìa dopo averla aperta con Finchè morte non ci separi) è Pasquale Ruju lo stacanovista della seconda decade dylaniata con 64 storie, di cui 38 apparse sulla serie regolare. Le restanti 26 sono state pubblicate su Maxi (8), Gigante (6), Speciale (4) e Almanacco (4). Completano il lotto 1 "grouchino" e 3 "fuoriserie" apparse sui Cartonati Mondadori.
Tiziano Sclavi è comunque secondo con 34 storie, tutte concentrate nel primo quinquennio tranne una, e il suo apporto qualitativo alla causa dylaniata è rimasto alto, basti vedere la mia top30 più sotto: 1/3 delle storie che la compongono (11) sono sceneggiate da lui e il podio è tutto suo! Completa il podio Paola Barbato con 24 storie (più un soggetto condiviso con Sclavi per Il mondo perfetto) che a livello di qualità di scrittura ha reso meno pesante l'assenza prolungata del papà di Dylan (un altro terzo della mia top30 è firmata da lei) anche se la sua personale visione del personaggio non ha sempre incontrato il favore dei lettori. Rispetto alla prima decade, gli autori che hanno scritto testi per Dylan sono decisamente di più: oltre ai tre già citati, altri 16 hanno scritto sceneggiature (tra questi da segnalare Fabrizio Accatino con due sole storie che però sono autentiche perle) e altri 4 soggetti: oltre al "solito" Marcheselli, abbiamo avuto i fratelli Neri (moglie e cognato di Sclavi), il misterioso Puccioni e la guest star Carlo Lucarelli! Lo "zio" di Dylan, Claudio Chiaverotti, ormai ai tempi impegnato con la sua creatura "Brendon", firma comunque 12 sceneggiature, riuscendo a lasciare il segno con Il confine, una delle mie storie preferite della seconda decade.
DISEGNATORE PIÙ PROLIFICO
E qui invece abbiamo il sorpresone! Il disegnatore più prolifico della seconda decade dylaniata è Giovanni Freghieri autore di ben 3.112 tavole spalmate su 30 storie; 19 di queste sono state pubblicate su serie regolare, contribuendo a rendere il suo tratto elegante, morbido e sensuale il più familiare e immediatamente riconoscibile tra i lettori dalla seconda metà degli anni 90 in poi. I leader indiscussi della prima decade, i mitici Montanari & Grassani si possono consolare con il maggior numero di storie dylaniate disegnate, ben 32 (complice il Maxi annuale che garantiva loro almeno 3 storie l'anno) per un numero inferiore di tavole: 2.922. Solo 4, però, gli albi della serie regolare disegnati dal magico duo. Rispetto al primo decennio, scivolano indietro di un posto Corrado Roi (che chiude il podio con 1.842 tavole e 19 storie di cui 13 su serie regolare) e Luigi Piccatto, quarto con 1.720 tavole (ma un maggior numero di storie rispetto a Roi, 21, di cui 10 su regolare). Abbondantemente sopra quota mille tavole (1.288 per 15 storie, le stesse di Giampiero Casertano che però ha disegnato 30 tavole in più) anche Nicola Mari che ha prestato chine e matite ad alcuni tra gli albi più belli di questa seconda decade e Bruno Brindisi che supera quota 1.500 disegnando 17 storie.
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BODYCOUNT complessivo decennio: 1095 vittime più altre non quantificabili, con una media di circa 5 morti a storia.
TIMBRATURE complessive decennio: 85 su 209 storie uscite, con una media "realizzativa" pari quasi al 41%, ancora buona, ma piuttosto in calo rispetto al 61% della prima decade.
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MIGLIOR COPERTINA:
Non c'è proprio gara per me. La copertina del n. 161 Il sorriso dell'oscura signora è la più bella della seconda decade dylaniata, nonchè la migliore realizzata dal maestro Angelo Stano.
MIGLIORI DISEGNI e MIGLIOR STORIA
Un solo albo si porta via entrambi i premi. Proprio in apertura di decade Tiziano Sclavi ci regala questo capolavoro, il n. 123 della serie regolare Phoenix, che porta ancora con sé tematiche (l'esistenzialismo su tutte) ed elementi dei primi 100 numeri e gli strepitosi disegni di Nicola Mari, che proprio con quell'albo debuttava alla grandissima sulle pagine dell'indagatore dell'incubo. Mi rendo conto che si tratta di una scelta non popolare, i lettori celebrano di più altre storie del secondo decennio, ma io non ho avuto il minimo dubbio.
That's all folks!
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Sempre gustosissime queste statistiche!
RispondiEliminaLa copertina ci sta: se la giocava con “Il sonno della ragione” e “Lo specchio dell’anima”.
Su “Phoenix”, con me, sfondi una porta aperta: storia sublime e disegni da stropicciarsi gli occhi!
Mi sono appena accorto che nella prima decade non ho messo la mia top 30: vabbè, intanto faccio questa, poi stilerò anche l’altra! Naturalmente, è una classifica fatta sul momento: se la rifaccio domani, magari la n. 12 finisce alla n. 14 o la n. 30 finisce alla n. 28; però, a spanne, è questa…
30- L’ospite sgradito.
29- Il battito del tempo.
28- Per un pugno di sterline.
27- Macchie solari.
26- L’esercito del male.
25- Lo specchio dell’anima.
24- Oltre quella porta.
23- Il Confine.
22- Ghost hotel.
21- Apocalisse.
20- Il richiamo della foresta.
19- Scanner.
18- Il “Senza Nome”.
17- La scelta.
16- I peccatori di Hellborn.
15- La strada per Babenco.
14- Sciarada.
13- L’uomo che vende il tempo.
12- Il ritorno di Killex.
11- Necropolis.
10- Il sorriso dell’Oscura Signora.
9- L’eterna illusione.
8- Il cuore di Johnny.
7- Quando cadono le stelle.
6- Il treno dei dannati.
5- Finché morte non vi separi.
4- Lassù qualcuno ci chiama.
3- Tre per zero.
2- Il Picco della Strega.
1- Phoenix.
Ne abbiamo tantissime in comune.. incredibile! Mi stupisce l'assenza de Il gigante. Nulla in confronto a vedere Il picco della strega addirittura al secondo posto!
EliminaAvevo selezionato le storie migliori e naturalmente c'era anche "Il gigante", solo che poi le ho contate ed erano una quarantina, così è finita tra le escluse.
Elimina"Il picco" è pura poesia chiaverottiana: pietra miliare nella storia del fumetto mondiale 😀.
Tra l'altro, vedo adesso che nella classifica del 1997 l'avevo messa terza, dietro "Quando cadono le stelle" e "Tre per zero". Sono tutte storie da 10/10, quindi varia col sentimento del momento: un giorno metti una prima e l'altra seconda, un altro giorno le inverti 😀 !
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