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sabato 17 gennaio 2026

Dyd Awards 2006 - Il meglio dell'annata dylaniata

 

Cari graditissimi ospiti di questo blog,

abbiamo mandato agli archivi un'altra annata dylaniata, il 2006, in cui Dylan ha festeggiato due eventi molto importanti: il suo ventesimo anno di vita editoriale e il ritorno di Sclavi dopo un lustro di latitanza. Purtroppo il rientro del Tiz sarebbe stato di breve durata e già dopo il 2007 se ne sarebbero perse le tracce per un tempo ancora più lungo. E il doppio albo con cui è stato celebrato il ventennale non è passato certo alla storia come una delle avventure più indimenticabili del nostro indagatore. Ma di storie belle, per fortuna, ne abbiamo comunque avute, infatti due di queste sono entrate nella mia top 30 del secondo decennio dylaniato.

Ma passiamo alle statistiche dell'annata.

Sceneggiatore più prolifico: complice l'impegno per la sua miniserie Demian, il pluri-premiato Pasquale Ruju lascia il titolo a Paola Barbato, anche se per una sola lunghezza: 3 albi il primo, 4 la seconda. Il redivivo Sclavi e Michele Medda si dividono il podio con 2 albi a testa.

Disegnatore più prolifico: Tornano a primeggiare gli irriducibili Montanari & Grassani che alle consuete tre storie del Maxi aggiungono il loro ritorno sulla serie regolare (dopo 6 anni) con il n. 238, per un totale di 376 tavole. Al secondo posto, a sorpresa, Ugolino Cossu con 348 tavole per tre storie in totale (una delle quali, lo Speciale, gli ha fruttato 160 pagine). Basta una sola storia (il Gigante da 236 tavole) a Luigi Piccatto per conquistare il gradino più basso del podio. Freghieri (quarto) fuori dai primi tre è una notiziona!

Timbrature: appena 4, tempi sempre più magri per il nostro.

Bodycount complessivo: si torna a superare quota 100, grazie a 114 decessioltre alla solita serie di vittime non quantificabili.

***

Passiamo ora al momento clou del post. I premi!

MIGLIOR COPERTINA Nomination (tutte di Stano): L'ospite sgradito, L'ultimo arcano, Xabaras!/In nome del padre

..and the winner is: Angelo Stano per L'ultimo arcano

L'idea della doppia copertina componibile del ventennale è davvero bella, ma i disegni alle spalle di Dylan/Xabaras e lo sfondo non mi hanno mai convinto. Preferisco il concept e la realizzazione della cover del n. 234, nonostante lo sfondo azzurro possa non riscontrare il consenso di tutti.


MIGLIORI DISEGNI Nomination: Nicola Mari (L'ultimo arcano), Bruno Brindisi (Xabaras!/In nome del padre), Luigi Piccatto (Oltre quella porta), Angelo Stano (L'ospite sgradito e L'assassino è tra noi)

..and the winner is: Angelo Stano per L'ospite sgradito

Uno Stano in formissima torna ad aggiudicarsi anche il premio per i disegni. Ero indeciso se dare il premio a Stano oppure a.. Stano! La pioggia torrenziale e continua dell'Assassino tra noi sembra quasi lasciarti l'umidità e la disperazione nelle ossa e il ritorno dello splatter vecchia maniera è una gioia per gli occhi, ma nell'Ospite Sgradito il Maestro riesce a trascinarci letteralmente in un'altra dimensione. 

MIGLIOR STORIA Nomination: L'ospite sgradito, L'ultimo arcano, Ucronìa

..and the winner is: L'ospite sgradito (Medda-Stano)

Medda ci trascina con forza assieme a Dylan in un'avventura surreale fuori dal tempo e dallo spazio, facendoci percepire tutta la sofferenza del nostro fino all'epico confronto finale con l'intruso. Gli splendidi disegni di Stano sono il perfetto coronamento alla riuscita della storia. L'albo di ritorno di Sclavi, pur non memorabile, si aggiudica il podio.

***

E questa è la mia personale classifica finale dell'annata 2006:

1.       L'ospite sgradito

2.       L'ultimo arcano

3.       Ucronìa

4.       Vittime designate

5.       L'assassino è tra noi

6.       Il gran bastardo

7.       Sonata macabra

8.       Il passo del gambero

9.       Gli eredi del crepuscolo

10.   Xabaras!/In nome del padre

11.   Lo "Scavatombe"

12.   Il vivaio

13.   La lunga notte

14.   Jenny Dentiverdi

15.   Licantropia

16.   All'ombra del vulcano

17.   Un fantasma a Scotland Yard

venerdì 9 gennaio 2026

I Dyd Awards della seconda decade dylaniata

 

E così ci siamo! Ci sono voluti altri tre anni da quando ho festeggiato il traguardo del primo decennio dylaniato (correva il mese di novembre 2022), schedato e commentato qui sul blog. Allora mi ero posto come obiettivo quello di recensire anche gli inediti che sarebbero arrivati in edicola da gennaio 2023 in avanti; un proposito, durato un battito di ciglia e poco più, che mi guardo bene dal riproporre ora, onde evitare altre figuracce! Quale traguardo porsi quindi? Siamo arrivati più o meno a metà della "storia di Dylan Dog" (il nostro Old Boy compirà 40 anni il prossimo ottobre), ma a partire dal suo terzo decennio di vita editoriale l'indagatore dell'incubo ha visto una crescita esponenziale delle pubblicazioni a lui dedicate, per cui le storie ancora da commentare per arrivare "alla pari" sono davvero tanto. Per cui, prossimo obiettivo il n. 300 e poi si vedrà. 
Come per i dyd awards annuali,  è arrivato però come sempre il momento di dare di numeri. Dopo le statistiche della seconda decade dylaniata incoroneremo miglior storia, copertina e disegni del decennio. E in conclusione proporrò la mia top30 del decennio!

SCENEGGIATORE PIÙ PROLIFICO


Complice uno Sclavi totalmente inattivo per ben cinque anni (salvo tornare in extremis a chiudere idealmente la decade con Ucronìa dopo averla aperta con Finchè morte non ci separi) è Pasquale Ruju lo stacanovista della seconda decade dylaniata con 64 storie, di cui 38 apparse sulla serie regolare. Le restanti 26 sono state pubblicate su Maxi (8), Gigante (6), Speciale (4) e Almanacco (4). Completano il lotto 1 "grouchino" e 3 "fuoriserie" apparse sui Cartonati Mondadori.

Tiziano Sclavi è comunque secondo con 34 storie, tutte concentrate nel primo quinquennio tranne una, e il suo apporto qualitativo alla causa dylaniata è rimasto alto, basti vedere la mia top30 più sotto: 1/3 delle storie che la compongono (11) sono sceneggiate da lui e il podio è tutto suo! Completa il podio Paola Barbato con 24 storie (più un soggetto condiviso con Sclavi per Il mondo perfetto) che a livello di qualità di scrittura ha reso meno pesante l'assenza prolungata del papà di Dylan (un altro terzo della mia top30 è firmata da lei) anche se la sua personale visione del personaggio non ha sempre incontrato il favore dei lettori. Rispetto alla prima decade, gli autori che hanno scritto testi per Dylan sono decisamente di più: oltre ai tre già citati, altri 16 hanno scritto sceneggiature (tra questi da segnalare Fabrizio Accatino con due sole storie che però sono autentiche perle) e altri 4 soggetti: oltre al "solito" Marcheselli, abbiamo avuto i fratelli Neri (moglie e cognato di Sclavi), il misterioso Puccioni e la guest star Carlo Lucarelli! Lo "zio" di Dylan, Claudio Chiaverotti, ormai ai tempi impegnato con la sua creatura "Brendon", firma comunque 12 sceneggiature, riuscendo a lasciare il segno con Il confine, una delle mie storie preferite della seconda decade.

DISEGNATORE PIÙ PROLIFICO

E qui invece abbiamo il sorpresone! Il disegnatore più prolifico della seconda decade dylaniata è Giovanni Freghieri autore di ben 3.112 tavole spalmate su 30 storie; 19 di queste sono state pubblicate su serie regolare, contribuendo a rendere il suo tratto elegante, morbido e sensuale il più familiare e immediatamente riconoscibile tra i lettori dalla seconda metà degli anni 90 in poi. I leader indiscussi della prima decade, i mitici Montanari & Grassani si possono consolare con il maggior numero di storie dylaniate disegnate, ben 32 (complice il Maxi annuale che garantiva loro almeno 3 storie l'anno) per un numero inferiore di tavole: 2.922. Solo 4, però, gli albi della serie regolare disegnati dal magico duo. Rispetto al primo decennio, scivolano indietro di un posto Corrado Roi (che chiude il podio con 1.842 tavole e 19 storie di cui 13 su serie regolare) e Luigi Piccatto, quarto con 1.720 tavole (ma un maggior numero di storie rispetto a Roi, 21, di cui 10 su regolare). Abbondantemente sopra quota mille tavole (1.288 per 15 storie, le stesse di Giampiero Casertano che però ha disegnato 30 tavole in più) anche Nicola Mari che ha prestato chine e matite ad alcuni tra gli albi più belli di questa seconda decade e Bruno Brindisi che supera quota 1.500 disegnando 17 storie.

 ***

BODYCOUNT complessivo decennio: 1095 vittime più altre non quantificabili, con una media di circa 5 morti a storia.

TIMBRATURE complessive decennio: 85 su 209 storie uscite, con una media "realizzativa" pari quasi al 41%, ancora buona, ma piuttosto in calo rispetto al 61% della prima decade.

***

MIGLIOR COPERTINA:

Non c'è proprio gara per me. La copertina del n. 161 Il sorriso dell'oscura signora è la più bella della seconda decade dylaniata, nonchè la migliore realizzata dal maestro Angelo Stano

MIGLIORI DISEGNI e MIGLIOR STORIA


Un solo albo si porta via entrambi i premi. Proprio in apertura di decade Tiziano Sclavi ci regala questo capolavoro, il n. 123 della serie regolare Phoenix,  che porta ancora con sé tematiche (l'esistenzialismo su tutte) ed elementi dei primi 100 numeri e gli strepitosi disegni di Nicola Mari, che proprio con quell'albo debuttava alla grandissima sulle pagine dell'indagatore dell'incubo. Mi rendo conto che si tratta di una scelta non popolare, i lettori celebrano di più altre storie del secondo decennio, ma io non ho avuto il minimo dubbio.

***

E concludiamo con la mia essential selection.

LA TOP 30 DEL SECONDO DECENNIO DYLANDOGHIANO:



That's all folks!

martedì 9 dicembre 2025

Dyd Awards 2005 - Il meglio dell'annata dylaniata

 

Carissimi inquilini misteriosi di questo blog,

anche la rilettura del 2005 dylaniato è stata completata. Un'annata ancora nel segno di Paola Barbato, autrice di due storie destinate a lasciare il segno per motivi diversi, con una zampata di classe di Fabrizio Accatino che con La strada per Babenco confermava di essere un autore assai interessante ad anni di distanza dal suo debutto con La vita rubata. Dietro di loro per lo più il nulla, con un gruppone di storie sufficienti sì ma tutt'altro che indimenticabili e una manciata di albi mediocri con due tonfi belli grossi (Demon Blob e Il cielo può attendere). Si iniziava a parlare dell'imminente ritorno di Sclavi, atteso come il salvatore della patria!

Passiamo ora ai freddi numeri e alle statistiche.

Sceneggiatore più prolifico: sempre lui, l'instancabile Pasquale Ruju che si conferma lo stacanovista dello staff dylaniato con 5 storie. Alle sue spalle, con 4 storie all'attivo, la sorpresa Michele Masiero (un exploit che non verrà più ripetuto); chiude il podio Paolo Barbato con 3 storie. 

Disegnatore più prolifico: Giovanni Freghieri straccia la concorrenza con 4 storie, mettendo a referto ben 518 tavole disegnate (quasi metà delle quali merito del "dylandogone"). Al secondo posto si confermano gli immarcescibili Montanari & Grassani con le canoniche 3 storie del Maxi. Terzo posto per Corrado Roi che a parità di storie (2) con Piccatto e Casertano, conquista il podio con 254 tavole (di cui 160 dello Speciale) contro le 188 dei colleghi.

Timbrature: 6, un risultato decorso anche se in leggera discesa rispetto all'anno precedente.

Bodycount complessivo: si conferma il trend sotto quota 100, con 86 decessianche se ci sarebbe da aggiungere il solito numero non quantificabile di altre vittime.

***

Un passaggio dal camerino, il cambio d'abito.. et voilà! è il momento di svelare le nomination e i vincitori dei premi dell'annata, decisi come sempre unicamente dal sottoscritto.

MIGLIOR COPERTINA Nomination (tutte di Stano): Sul filo dei ricordi, La peste, L'inquilino misterioso

..and the winner is: Angelo Stano per L'inquilino misterioso

Il primo piano dell'indagatore dell'incubo sulla cover del n. 224 è davvero molto bello, ma preferisco l'inquietante Dylan senza volto del n. 230.


MIGLIORI DISEGNI Nomination: Fabio Celoni (Il tocco del diavolo), Nicola Mari (La strada per Babenco), Luigi Piccatto (Oltre quella porta)

..and the winner is: Luigi Piccatto per Oltre quella porta

Come spesso ultimamente accade, questa è la categoria che mi ha messo maggiormente in difficoltà. Credo, però, che Piccatto ci abbia messo quel quid in più nella riuscita della storia da lui disegnata, un impegno evidente frutto anche della sintonia che sempre l'ha legato a Paola Barbato. A mio giudizio, a mani basse la sua miglior prova post primi 100.

MIGLIOR STORIA Nomination: Il tocco del diavolo, La strada per Babenco, Oltre quella porta

..and the winner is: Oltre quella porta (Barbato-Piccatto)

I motivi li ho già abbondantemente esposti nella recensione dell'albo. Un albo che non mi sentirei di consigliare a tutti, anzi. Ma che non può lasciare indifferenti, nel bene e nel male.

***

E questa è la mia personale classifica finale dell'annata 2005:

1.       Oltre quella porta

2.       La strada per Babenco

3.       Il tocco del diavolo

4.       L'inquilino misterioso

5.       La saggezza dei morti

6.       Le due vite di Dream

7.       Istinto omicida

8.       24 ore per non morire

9.       Insonnia

10.   La peste

11.   I cerchi nel grano

12.   Concorrenza sleale

13.   Autocombustione

14.   Dagli abissi del tempo

15.   Sul filo dei ricordi

16.   Nightmare Tour

17.   Terrore sul mare

18.   Demon Blob

19.   Il cielo può attendere

domenica 2 novembre 2025

Dyd Awards 2004 - Il meglio dell'annata dylaniata

 

Carissimi innominati,

anche il 2004 dylaniato è ormai agli archivi. Un'annata che ha visto assoluta protagonista Paola Barbato con tre delle migliori storie della sua intera produzione per l'indagatore dell'incubo (e pure la quarta si difende bene). Alle sue spalle nulla di memorabile, anzi sì, ci sono alcuni albi da ricordare per i motivi sbagliati e almeno tre di questi, abbastanza sorprendentemente visto che aveva fatto bene in precedenza sulle pagine di DD, portano la firma di Tito Faraci.

Passiamo alle statistiche dell'annata.

Sceneggiatore più prolificoPasquale Ruju torna capolista con 6 storie. Alle sue spalle, con 4 storie all'attivo, Tito Faraci e Paola Barbato che però, grazie a Speciale e Gigante, ha sceneggiato più pagine del collega. 

Disegnatore più prolifico: Dopo anni di lotta al vertice tra Montanari&Grassani e Freghieri, spunta il terzo incomodo: Luigi Piccatto! Gli valgono il primato ben 364 tavole. M&G si confermano comunque sul podio grazie alla consueta tripletta del Maxi (282 tavole), chiude il podio la guest star Giancarlo Alessandrini con le 236 pagine del suo Gigante.

Timbrature: Si raddoppia l'esiguo numero dell'annata precedente, con un decoroso 8.

Bodycount complessivo: Incredibilmente si scende sotto quota 100, con 70 decessianche se ci sarebbe da aggiungere il solito numero non quantificabile di altre vittime.

***

E ora, indossato l'abito buono, è il momento di svelare le nomination e i vincitori dei premi dell'annata, decisi al solito arbitrariamente dal sottoscritto.

MIGLIOR COPERTINA Nomination (tutte di Stano): La scelta, L'incubo dipinto, Il "senza nome"

..and the winner is: Angelo Stano per L'incubo dipinto



Ancora una volta l'ispirazione a un celebre dipinto (tocca a Il martirio di San Sebastiano del Mantegna), si rivela felice per Stano, in un'annata invero poco ispirata per lui. E qualche goccia di sangue che sgorga dalle ferite poteva pure mettercela!

MIGLIORI DISEGNI Nomination: Luigi Piccatto (La scelta), Angelo Stano (Il grande sonno), Nicola Mari (L'incubo dipinto),Giancarlo Alessandrini (Il "senza nome")

..and the winner is: Giancarlo Alessandrini per Il "senza nome"

Ci sarebbero volute più guest star sui giganti dylaniati. Alessandrini porta una sana dose di atmosfere martinmysteriane in Dylan Dog e l'esperimento funziona!

MIGLIOR STORIA Nomination: Necropolis, La scelta, Il "senza nome"

..and the winner is: Necropolis (Barbato-Freghieri)

Sfida in casa Barbato, stavolta un po' incerta dal momento che ho dato a tutte e tre le storie il medesimo voto (9). Ma Necropolis non ha bisogno di toccare il passato o il futuro di Dylan per mettere l'indagatore dell'incubo in una delle sfide emotivamente più impegnative e memorabili della sua carriera. 

***

E questa è la mia personale classifica finale dell'annata 2004:


1.       Necropolis

2.       Il "Senza nome"

3.       La scelta

4.       Il pifferaio magico

5.       La casa dei fantasmi

6.       Il grande sonno

7.       L'incubo dipinto

8.       L'uomo di plastica

9.       Il grimorio maledetto

10.   Manila

11.   La bestia

12.   Le notti di Halloween

13.   Top Secret

14.   L'uccisore di streghe

15.   Il pozzo degli inganni

16.   La decima vittima

17.   L'alchimista

18.   Un mondo sconosciuto

19.   Fantasma cercasi


domenica 21 settembre 2025

Dyd Awards 2003 - Il meglio dell'annata dylaniata

 


Cari resuscitati,

anzi il vero resuscitato è il blog! Dopo mesi di latitanza eccomi a mettere agli archivi un'altra annata, la seconda consecutiva in cui non ci fu traccia di Sclavi. Un assenza che in quel 2003 si avvertì in maniera più prepotente che nell'anno precedente perché la qualità media delle storie scritte dagli altri sceneggiatori calò un po'. Tra l'altro il 2003 vide congedarsi, per un tempo che si rivelerà piuttosto lungo, anche lo "zio" di Dylan, Claudio Chiaverotti, ai tempi ormai totalmente impegnato con il suo Brendon.

Ma diamo un'occhiata alle statistiche dell'annata.

Sceneggiatore più prolifico: Pasquale Ruju rallenta un attimo la sua produzione rispetto agli anni precedenti, fermandosi a 4 storie, le stesse sfornate da Paola Barbato, che però ha scritto 4 storie lunghe, mentre il collega ne ha 3 più una breve. Se adottassi il numero di tavole come "metro di misurazione" sarebbe però Tito Faraci a trionfare, visto che Speciale+Gigante+n.204 contano complessivamente 490 pagine, contro le 376 di Barbato.

Disegnatore più prolifico: Continua l'alternanza al vertice tra gli immarcescibili Montanari&Grassani (con le consuete 282 tavole del Maxi) e Giovanni Freghieri, che torna a trionfare e alla grande con 424 tavole disegnate (!!): le 236 del Gigante + le 188 della doppia dei nn. 198-199.  Completa il podio Celoni che piazza 254 tavole.

Timbrature: Sempre più in caduta libera rispetto alle prime annate. Il nostro Dylan fa sesso solo in 4 occasioni su 18 storie uscite.

Bodycount complessivo: Qui invece cali non ce ne sono e la media continua a viaggiare sopra i 100 decessi  (126 per l'esattezza), oltre ai quali c'è il solito numero non quantificabile di altre vittime.

***

Ma il momento più atteso (non si sa da chi) è sempre quello dei premi. E allora smoking e busta in mano eccomi a proclamare i vincitori dell'annata.

MIGLIOR COPERTINA Nomination (tutte di Stano): Chi ha ucciso Babbo Natale, Nebbia, Il settimo girone

..and the winner is: Angelo Stano per Il settimo girone


Quando si ispira a dipinti più o meno celebri, trovo che Stano riesca sempre a dare il suo meglio e lo conferma anche in quest'occasione. Da ricordare, oltre a quelle nominate, anche la cover de Il numero duecento per il suo significato storico-celebrativo.

MIGLIORI DISEGNI Nomination: Fabio Celoni (I quatto elementi), Bruno Brindisi (Nebbia), Daniele Bigliardo (Resurrezione)

..and the winner is: Fabio Celoni per I quattro elementi

Anche stavolta questa è stata la categoria su cui ho avuto più dubbi. Brindisi ci offre una prova magistrale, una delle migliori della sua carriera dylaniata, ma l'esordio di Celoni sulla serie regolare è semplicemente sbalorditivo, non potevo non premiarlo. Chiaro, siamo nel campo dei gusti più personali.

MIGLIOR STORIA Nomination: La legge della giungla/Homo Homini Lupus, Nebbia, Il tempio della seconda vita

..and the winner is: Nebbia (Barbato-Brindisi)

Per chi ha letto le mie ultime schede nessuna sorpresa credo, visto che avevo già spoilerato la mia preferenza per l'annata 2003. Tra l'altro è ancora una volta Brindisi a disegnare quella che è per me la miglior storia dell'anno. Coincidenze? Non credo proprio.



***

E questa è la mia personale classifica finale dell'annata 2003:


1.       Nebbia

2.       Il tempio della seconda vita

3.       La legge della giungla/Homo Homini Lupus

4.       Il settimo girone

5.       Il numero duecento

6.       Chi ha ucciso Babbo Natale?

7.       Resurrezione

8.       La famiglia Milford

9.       La fortezza del demone

10.   Daisy & Queen

11.   I quattro elementi

12.   Il dittatore

13.   Futuro imperfetto

14.   Elke

15.   Il capobranco

16.   Il compagno di scuola

17.   La donna venuta dal nulla

18.   Piovuto dal cielo


sabato 15 marzo 2025

La top 100 dei "secondi" 100

 


Lo so. Dal titolo del post non si capisce nulla. Cerchiamo di fare ordine. 

Come già fatto per i primi 100, mi sono divertito a mettere in fila gli albi della serie regolare dal n. 101 al n. 200, ordinandoli a partire da quello che che considero il migliore (o meglio il mio preferito) al peggiore, tenendo ovviamente conto dei voti dati fin qui. E a sorpresa è venuta fuori una top96 e non una top100 perché ci sono ben 4 storie doppie che io ho considerato come singole. Tutto chiaro no? Spero che qualcuno me lo spieghi (ormai riciclo le gag peggio di Groucho).

Si tratta di un giochino, abbiate pazienza. Se lo rifacessi tra due giorni probabilmente rimescolerei un sacco di posizioni. Prima di avere ripensamenti, ve la butto giù!


DYLAN DOG TOP 100 (anche se è 96) DEI "SECONDI" 100 (ovvero albi dal n. 101 al n. 200)


Posizione

TITOLO

VOTO

1

Phoenix

10

2

Ghost Hotel

10

3

Lo specchio dell'anima

10

4

Il sorriso dell'oscura signora

10

5

Il volo dello struzzo

10

6

Il guardiano della memoria

9

7

Finchè morte non vi separi

9

8

La quinta stagione

9

9

Abyss

9

10

Tre per zero

9

11

Il confine

9

12

Il seme della follia

9

13

Macchie solari

9

14

Notte senza fine

8,5

15

L'occhio del gatto

8,5

16

Apocalisse

8,5

17

Il ritorno di Killex

8,5

18

Quando cadono le stelle

8,5

19

Il battito del tempo

8,5

20

Il prezzo della morte

8,5

21

Polvere di stelle

8,5

22

Memorie dal sottosuolo

8,5

23

L'eterna illusione

8

24

La terza faccia della medaglia

8

25

Anima nera

8

26

I demoni

8

27

Il gigante

8

28

Sciarada

8

29

Il mondo perfetto

8

30

Aracne/La profezia

8

31

La prigione di carta

8

32

La porta dell'inferno

8

33

L'antro della belva

8

34

Lassù qualcuno ci chiama

8

35

L'angelo sterminatore

8

36

La morte rossa

8

37

La metà oscura

8

38

Il "progetto"

8

39

Il sonno della ragione

8

40

Scanner

7,5

41

Morte a domicilio

7,5

42

Per un pugno di sterline

7,5

43

Notti di caccia/Il marchio del vampiro

7,5

44

Il cane infernale

7,5

45

La legge della giungla/Homo Homini Lupus

7,5

46

Il cuore di Johnny

7,5

47

Il gioco del destino

7,5

48

L'uomo che vende il tempo

7,5

49

Il labirinto di Bangor

7,5

50

Requiem per un mostro

7,5

51

Il lago nel cielo

7,5

52

Il numero duecento

7

53

Il fiume dell'oblio

7

54

Ananga!/L'urlo del giaguaro

7

55

La strega di Brentford

7

56

Chi ha ucciso Babbo Natale?

7

57

Verso un mondo lontano

7

58

Un colpo di sfortuna

7

59

Il richiamo della foresta

7

60

La strada verso il nulla

7

61

Il druido

7

62

Amori perduti

7

63

Il discepolo

7

64

L'isola dei cani

7

65

La governante

7

66

La nuova stirpe

6,5

67

I quattro elementi

6,5

68

Percezioni extrasensoriali

6,5

69

Possessione diabolica

6,5

70

Phobia

6

71

Il picco della strega

6

72

L'orrenda invasione

6

73

Incontri ravvicinati

6

74

Safarà

6

75

Il negromante

6

76

Hook l'implacabile

6

77

Abissi di follia

6

78

Il bacio della vipera

6

79

Lettere dall'inferno

6

80

Il segreto di Mordecai

6

81

I misteri di Venezia

5,5

82

Nato per uccidere

5,5

83

Belli da morire

5,5

84

Medusa

5

85

La piccola morte

5

86

La rivolta delle macchine

5

87

Il paese delle ombre colorate

5

88

Il dio prigioniero

5

89

La donna urlante

5

90

Cattivi pensieri

5

91

La città perduta

5

92

Fratelli di un altro tempo

4,5

93

Sopravvivere all'Eden

4,5

94

L'alieno

4

95

L'uomo nero

4

96

Uno strano cliente

4