Assistere alla morte di un
marito è un evento terribile, che Candice Beckford è, suo malgrado, costretta a
rivedere sul proprio videoregistratore. Solo un macabro scherzo, oppure il
comune elettrodomestico ha davvero acquistato il potere di predire eventi
futuri e luttuosi?
Storia che ho rivalutato con
quest’ultima rilettura. Marzano sembra fondere assieme due sceneggiature
diverse, una più classica imperniata intorno al caso di rapitore di giovani
fanciulle (un porco a tutti gli effetti) e una dai risvolti soprannaturali,
dedicata al videoregistratore in grado di predire future morti (compresa quella
di Groucho). Idea invero piuttosto trash, che però Marzano riesce a far
digerire grazie alla furbata di far credere che i due casi che coinvolgono
Dylan siano connessi. Un legame che c’è, ma è casuale e finalizzato a ingannare
il lettore sull'identità dell'assassino, grazie a una riuscita alternanza delle
tavole, giochino poi affinato dall’autore torinese nel più riuscito La cara
mamma. Ma il dinamico duo M&G come caspita ha disegnato la Madame in questa
storia?? Nella prima vignetta in cui appare nella storia ho pensato: "chi
è sta vecchia"? e mi ero fatto un film mentale completamente diverso sulla
sua funzione. Sono rimasto a bocca aperta quando, qualche pagina dopo, si
presenta a casa di Dylan come Signora Trelkovski. Non riesco a ricordare se il
dinamico duo l'avesse mai disegnata prima, ma mi parrebbe di no. Qualche bella
tavola c’è (vignetta grande di pag. 179), ma la loro prova qui è da bollare
come deludente.
Curiosità: (1)A pag. 119 viene
citato il negozio di Hamlin, Safarà, protagonista di parecchi albi dylaniati.
(2)Il film iraniano Il vecchio e l’ulivo a quanto ne so, non esiste. Di
iraniano con oleacee ho trovato solo un Sotto gli ulivi (Zire
darakhatan zeyton, 1994) diretto dal pluripremiato Abbas Kiarostami.
BODYCOUNT: 6
TIMBRATURA: No
CITAZIONE: “Sono Ariel, la tua
sirenetta, pronta a soddisfare ogni tuo desiderio. Se vuoi prendermi all’amo,
chiama il numero in sovrimpressione e…”
VOTO: 6,5
Soggetto: Marzano (5)
Sceneggiatura: Marzano (5)
Disegni: Montanari & Grassani
(58)
Uscita: giugno 2007

Mi è sempre piaciuta questa storia, ma concordo col terribile volto della cara Maria, che il duo aveva già ritratto in "Metamorfosi" e ritrarrà di nuovo in "Chiamata dall'Inferno" e "Le scarpe del morto".
RispondiEliminaEcco, non mi ricordavo di Metamorfosi.
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