lunedì 9 febbraio 2026

Maxi Dylan Dog n. 10 - Il dono degli Hurlington

 

Assistere alla morte di un marito è un evento terribile, che Candice Beckford è, suo malgrado, costretta a rivedere sul proprio videoregistratore. Solo un macabro scherzo, oppure il comune elettrodomestico ha davvero acquistato il potere di predire eventi futuri e luttuosi?

Storia che ho rivalutato con quest’ultima rilettura. Marzano sembra fondere assieme due sceneggiature diverse, una più classica imperniata intorno al caso di rapitore di giovani fanciulle (un porco a tutti gli effetti) e una dai risvolti soprannaturali, dedicata al videoregistratore in grado di predire future morti (compresa quella di Groucho). Idea invero piuttosto trash, che però Marzano riesce a far digerire grazie alla furbata di far credere che i due casi che coinvolgono Dylan siano connessi. Un legame che c’è, ma è casuale e finalizzato a ingannare il lettore sull'identità dell'assassino, grazie a una riuscita alternanza delle tavole, giochino poi affinato dall’autore torinese nel più riuscito La cara mamma. Ma il dinamico duo M&G come caspita ha disegnato la Madame in questa storia?? Nella prima vignetta in cui appare nella storia ho pensato: "chi è sta vecchia"? e mi ero fatto un film mentale completamente diverso sulla sua funzione. Sono rimasto a bocca aperta quando, qualche pagina dopo, si presenta a casa di Dylan come Signora Trelkovski. Non riesco a ricordare se il dinamico duo l'avesse mai disegnata prima, ma mi parrebbe di no. Qualche bella tavola c’è (vignetta grande di pag. 179), ma la loro prova qui è da bollare come deludente.

Curiosità: (1)A pag. 119 viene citato il negozio di Hamlin, Safarà, protagonista di parecchi albi dylaniati. (2)Il film iraniano Il vecchio e l’ulivo a quanto ne so, non esiste. Di iraniano con oleacee ho trovato solo un Sotto gli ulivi (Zire darakhatan zeyton, 1994) diretto dal pluripremiato Abbas Kiarostami.

BODYCOUNT: 6

TIMBRATURA: No

CITAZIONE: “Sono Ariel, la tua sirenetta, pronta a soddisfare ogni tuo desiderio. Se vuoi prendermi all’amo, chiama il numero in sovrimpressione e…”

VOTO: 6,5

Soggetto: Marzano (5)

Sceneggiatura: Marzano (5)

Disegni: Montanari & Grassani (58)

Uscita: giugno 2007


2 commenti:

  1. Mi è sempre piaciuta questa storia, ma concordo col terribile volto della cara Maria, che il duo aveva già ritratto in "Metamorfosi" e ritrarrà di nuovo in "Chiamata dall'Inferno" e "Le scarpe del morto".

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