sabato 24 ottobre 2026

Dylan Dog #256 - Il feroce Takurr

 

Lea Dunson, la bella cliente di turno, ingaggia Dylan Dog per indagare sulla morte dell'ex marito, Bertram Watkins. L'uomo, ucciso in circostanze misteriose, faceva parte di una fetta di umanità conosciuta come "i collezionisti". Persone fanatiche di tutti gli oggetti: dai fumetti ai giocattoli, dalle locandine cinematografiche sino alle sorprese delle merendine. All'apparenza solo un innocuo passatempo, un gioco per adulti ancora un po' bambini, ma al tempo stesso anche una gara mortale tra chi, pur di entrare in possesso di un raro oggetto del suo desiderio, sarebbe disposto persino a uccidere.

L'annata 2008 inizia con quest'albo di Medda che si potrebbe frettolosamente inserire nel filone "Pink Rabbit e suoi derivati". In realtà, malgrado la presenza di personaggi dalle fattezze cartoonesche, all'autore interessa prendere (bonariamente) in giro i collezionisti compulsivi, nella cui categoria rientrano persone di diversa estrazione sociale, età e carattere. Non si tratta di una vera critica o almeno non generalizzata (ad es. mi sembra quasi indulgente nei confronti del padre di famiglia che acquista il modellino sognato in gioventù). Il punto di vista di Medda è esposto principalmente per bocca di Groucho, in maniera secca e, per qualcuno che si riconoscerà in uno dei profili del collezionista, quasi brutale.

Si respira aria da “primi 100” fin dall’incipit della storia, anche se Dylan, alla domanda se avesse dei vizi (pag. 7) una volta avrebbe risposto: “solo uno, quando capita”. Medda punta proprio a ricreare quell’atmosfera dei “bei tempi”, sia attraverso i dialoghi e le situazioni surreali, sia attraverso altri espedienti (vedasi la furba apparizione dell’”Uomo invisibile” a pag. 16 o la digressione sul futuro di una comparsa a pagg. 59-60) e l’operazione funziona. Grande punto a favore è inoltre l'aver evitato il solito "gialletto", per proporre una soluzione se non originale, quanto meno inedita. Buono il lavoro sui personaggi, ma Dylan che viene edotto da Bloch sul cosplay e i Coldplay è una forzatura che non mi è piaciuta: ha ragione Bloch nel chiedere chi è il più vecchio dei due. Mia personalissima opinione è che l'insistere sul Dylan fuori dal tempo, in quegli anni, abbia fatto più male che bene. Ben aggirato il cliché della cliente di turno, con il nostro preso a sberloni, una dei tanti momenti divertenti della sceneggiatura.

Saudelli adatto al tono leggero e alle figur(in)e animate della storia che si sposano alla perfezione con il suo tratto cartoonesco e caricaturale. Non sarebbe male la copertina di Stano, ma il suo Takurr non appare né feroce, né tantomeno minaccioso.

Curiosità: (1) Come apprendiamo dalle pagine dell’Horror Club (inedito), il Feroce Takurr è ispirato alla figura del “Feroce Saladino”, la più rara tra le 100 della collezione inserita nei prodotti Buitoni-Perugina negli anni 30. (2)Non mi risulta esista nessun mangaka Seichi Watanabe, creatore di The Ukidomi Saga. (3)A pag. 60 omaggiata la locandina di L’Argent (1983), ultimo film del regista francese Robert Bresson. (4) Tra le tante citazioni “mascherate” di collezioni e personaggi, non si può fare a meno di citare quella di Tex (pagg. 82-83).

BODYCOUNT: 4

TIMBRATURA: No

CITAZIONE: “Strappa i denti a mani nude dalla bocca dei propri nemici, e ne fa.. sonagli per maracas”

VOTO: 7,5

Soggetto: Medda (17)

Sceneggiatura: Medda (17)

Disegni: Saudelli (7)

Uscita: gennaio 2008


giovedì 22 ottobre 2026

Dyd Awards 2007 - Il meglio dell'annata dylaniata

 

Carissimi freaks,

dopo lunghissimo tempo torniamo ad archiviare un'altra annata dylaniata qui sul blog. Annata che vede il saluto quasi definitivo di Tiziano Sclavi alla sua creatura, proprio quando sembrava fosse tornato a scrivere con una certa costanza, lasciando un vuoto incolmabile nei periodi a venire, nonostante la ricerca di nuovi autori: ben 9 i debutti nell'annata. Siamo ormai al crepuscolo della curatela Marcheselli e le vendite di Dylan Dog continuano a calare. La Bonelli supplisce con l'aumento dell'offerta: con l'avvento del Color Fest e il ritorno del Gigante a storia multipla sono 25 le storie pubblicate nel 2007, record destinato a essere battuto e non di poco.

Ma ora, bando alle ciance, andiamo di statistiche.

Sceneggiatore più prolifico: A sorpresa si impone Bruno Enna, che non sarà più così produttivo nel breve termine per Dylan, con 4 storie pubblicate. Alle sue spalle Tiziano Sclavi, Giancarlo Marzano e l'immancabile Pasquale Ruju con 3 storie.

Disegnatore più prolifico: Irrompe Giampiero Casertano a interrompere i domini di Montanari&Grassani e Freghieri. Il Giampo disegna ben 5 storie, realizzando un totale di 408 pagine. I soliti M&G e Giovanni Freghieri comunque non smentiscono la loro produttività, piazzandosi al secondo posto a parimerito con 3 storie, per un totale di 282 tavole ciascuno. 

Timbrature: complice l'aumento del numero di storie, Dylan risale a 7 in rialzo rispetto ai 4 del 2006.

Bodycount complessivo: si scende di nuovo sotto i cento, con 75 vittime certificate, a cui però andrebbe aggiunto il solito ammontare di decessi non quantificabili.

 

***

E ora si torna a indossare l'abito buono per proclamare i premi dell'anno.

MIGLIOR COPERTINA Nomination: I ricordi sepolti (Angelo Stano), Ascensore per l'inferno (Angelo Stano), Color Fest n. 1 (Gabriele Dell'Otto).

..and the winner is: Angelo Stano per Ascensore per l'inferno

Copertina ruffiana, come l'ho definita, però fa il suo dovere.


MIGLIORI DISEGNI Nomination: Piero Dall'Agnol (Tutti gli amori di Sally), Bruno Brindisi (Ascensore per l'inferno), Massimo Carnevale (Fuori tempo massimo), Nicola Mari (Vite in gioco)

..and the winner is: Bruno Brindisi per Ascensore per l'inferno

Nemmeno il colore riesce a limitare Brindisi che sforna una prova sontuosa, da lustrarsi gli occhi. Lo preferisco di un soffio al grandissimo esordio di Massimo Carnevale che avrà comunque modo di rifarsi. 

MIGLIOR STORIA Nomination: Ascensore per l'inferno, Fuori tempo massimo, Il dogma

..and the winner is: Il dogma (Barbato-Casertano)

Complice Casertano ai disegni, Paola Barbato tira fuori una storia sclaviana che ci riemmerge per 3/4 della sua durata nell'aurea atmosfera dei "primi 100". Sclavi ancora sul podio, ma gran parte del merito va riconosciuto a Brindisi.

 ***

E questa è la mia personale classifica finale dell'annata 2007:

 

1.       Il Dogma

2.       Fuori tempo massimo

3.       Ascensore per l'inferno

4.       Vite in gioco

5.       Il guardiano del faro

6.       Il cimitero dei freaks

7.       Febbre di ghiaccio

8.       Anima d'acciaio

9.       Cuore di Zombie

10.   Marty

11.   I mostri di Sullivan

12.   Il dono degli Hurlington

13.   Il vampiro dei colori

14.   Tutti gli amori di Sally

15.   La locanda alla fine del mondo

16.   Il capolinea

17.   Poltergeist!

18.   Dylan in Wonderland

19.   L'accalappiasogni

20.   I ricordi sepolti

21.   Reality Show

22.   La stanza numero 63

23.   L'assedio di Sand Manor

24.   Meteoropatia

25.   Gli abitatori dell'abisso